Copertina dell’articolo: «Pensione Quota 100: il Tribunale sospende le trattenute INPS», Studio Legale Giaquinto
Pensione Quota 100 · Lavoro e INPS

A cura dello Studio Legale Giaquinto  ·  Aggiornato a ottobre 2026  ·  Diritti e tutele

Chi riceve la pensione Quota 100 non può cumularla con i redditi da lavoro. Se lo fa, l’INPS può chiedere indietro delle somme. Ma non è detto che si perda l’intera pensione: il Tribunale di Salerno ha sospeso la trattenuta mensile di 200 euro, in attesa della decisione finale.

Un pensionato con la pensione Quota 100 aveva svolto un lavoro dipendente a tempo determinato. L’INPS, ritenendo violato il divieto di cumulo tra pensione e lavoro, aveva avviato il recupero di alcune somme trattenendo 200 euro al mese dalla pensione. Con ordinanza del 25 settembre 2026, il Tribunale di Salerno, Sezione lavoro, su ricorso dello Studio Legale Giaquinto, ha sospeso la trattenuta fino alla decisione finale.

La vicenda riguarda chiunque abbia la pensione Quota 100 e valuti, o abbia già accettato, un impiego. A tutela del nostro assistito il caso è raccontato in forma anonima. Se ti trovi in una situazione simile, puoi sottoporre il caso allo Studio.

Il provvedimento. Tribunale di Salerno, Sezione lavoro, ordinanza del 25 settembre 2026. Leggi l’ordinanza integrale (PDF, 2 pagine), oscurata nei dati identificativi.

1. Pensione Quota 100 e lavoro: che cosa dice la regola

La pensione Quota 100 permette di lasciare il lavoro in anticipo. In cambio, la legge prevede che non si possa cumulare con i redditi da lavoro: chi la percepisce, in linea generale, non può lavorare e continuare a incassarla per intero. La regola è nell’articolo 14.1, comma 3, del decreto-legge n. 4 del 2019.

Nel caso deciso, il rapporto di lavoro dipendente a tempo determinato risultava dalle comunicazioni obbligatorie ai servizi per l’impiego. Il punto da chiarire era un altro: quali conseguenze abbia, sulla pensione, il mancato rispetto del divieto.

2. Che cosa è successo

L’INPS ha chiesto la restituzione di somme che riteneva non dovute e le ha recuperate con una trattenuta di 200 euro al mese sulla pensione. Il pensionato si è rivolto al giudice del lavoro con due richieste: stabilire che la violazione del divieto non comporta automaticamente la perdita dell’intera pensione dell’anno, e, intanto, fermare subito le trattenute.

3. Che cosa ha deciso il giudice

Il giudice ha accolto la richiesta urgente. Per decidere ha considerato due aspetti:

  • La tesi del pensionato sembra fondata. Allo stato degli atti, è sostenibile che la violazione del divieto non faccia perdere necessariamente tutta la pensione annuale. Il giudice lo dice con prudenza: la questione sarà approfondita nel giudizio.
  • C’è urgenza. La pensione serve a vivere, 200 euro al mese pesano sui mezzi di sostentamento e il recupero sarebbe durato anni. Aspettare la sentenza finale avrebbe voluto dire subire intanto le trattenute.

«dispone la sospensione delle trattenute mensili operate dall’INPS sul trattamento pensionistico del ricorrente in esecuzione del provvedimento di recupero dell’indebito oggetto di causa»

Tribunale di Salerno, Sezione lavoro, ordinanza del 25 settembre 2026
Se l’INPS ti chiede indietro delle somme sulla pensione, conta muoversi presto. Sottoponi il caso allo Studio.
Attenzione. La decisione non è definitiva. La sospensione ferma le trattenute, ma non stabilisce se le somme siano dovute o meno: lo deciderà il giudice nella causa, che sarà discussa all’udienza dell’8 aprile 2027.

4. Cosa fare se l’INPS chiede indietro somme sulla pensione

  • Leggere con attenzione la comunicazione dell’INPS: perché chiede le somme, per quale periodo e per quale importo.
  • Raccogliere i documenti: contratto e comunicazioni di lavoro, buste paga, cedolini della pensione e le spese fisse che gravano sul bilancio.
  • Non aspettare: ci sono termini per contestare il recupero, e quando le trattenute sono già in corso conviene chiedere subito al giudice di sospenderle.
  • Verificare la propria situazione prima di accettare un lavoro, se si ha la pensione Quota 100.

Domande frequenti

Chi ha la pensione Quota 100 può lavorare?

In linea generale no: la pensione Quota 100 non è cumulabile con i redditi da lavoro, salvo le eccezioni previste dalla legge. Prima di accettare un impiego è prudente verificare la propria situazione.

L’INPS può trattenere somme dalla pensione?

Sì, se ritiene di aver pagato somme non dovute può recuperarle, anche con trattenute mensili. Il pensionato può contestare il recupero davanti al giudice del lavoro e chiedere di sospendere le trattenute mentre la causa è in corso.

La decisione di Salerno è definitiva?

No. È un provvedimento urgente, preso in attesa della decisione finale, che sarà discussa all’udienza dell’8 aprile 2027.

Con la sospensione non devo più restituire nulla?

No. La sospensione ferma le trattenute mensili in attesa della decisione finale, ma non stabilisce se le somme siano dovute. Se il giudice dovesse dare ragione all’INPS, il tema del recupero tornerebbe a porsi.