Un riferimento legale stabile per le associazioni professionali a carattere sindacale tra militari
La convenzione istituisce un rapporto continuativo fra lo Studio e l'associazione, su due piani: l'assistenza all'ente - conformità dello statuto, rappresentatività, distacchi e permessi, contenzioso collettivo, contrattazione - e la tutela individuale degli iscritti nelle questioni di carriera e di rapporto di servizio.
È una materia recente. Dalla sentenza n. 120 del 2018 della Corte costituzionale la disciplina è stata riscritta più volte, da ultimo nel corso del 2025: avere un interlocutore che la segue per intero evita all'associazione di ricostruirla ogni volta da capo.
Come lo Studio tratta la materia
Alcuni passaggi delle lezioni del corso di diritto sindacale militare curato per la piattaforma Cammino Diritto: acquisizione e verifica della rappresentatività, distacchi e permessi, contenzioso davanti al giudice amministrativo.
È lo stesso corso a cui accedono dirigenti e iscritti con la convenzione istituzionale.
Vai alla richiesta di convenzioneChe cosa comprende la convenzione
Due modelli, calibrati sulle dimensioni dell'associazione e sull'ampiezza del supporto richiesto. Entrambi si definiscono dopo un colloquio con il dirigente: nessuna convenzione si stipula su un modello standard.
Convenzione base - tutela degli associati
Per le associazioni che intendono offrire ai propri iscritti tutela individuale a condizioni agevolate.
- Valutazione preliminare della singola posizione per ogni associato
- Condizioni agevolate riservate agli iscritti sui mandati individuali
- Area riservata per gli assistiti
- Punto di contatto dedicato al dirigente
Convenzione istituzionale - assistenza all'ente
Per le associazioni che hanno bisogno anche di supporto diretto all'ente su conformità, contenzioso collettivo e contrattazione.
- Tutto quanto previsto dalla convenzione base
- Consulenza diretta all'associazione e conformità dello statuto al COM
- Distacchi, permessi e commissioni di conciliazione
- Ricorsi collettivi e analisi delle bozze contrattuali
- Accesso ai corsi di area militare per dirigenti e iscritti
L'assistenza lungo la vita dell'associazione
Quattro fasi, con le questioni che ciascuna porta con sé. La convenzione può partire da qualsiasi punto del percorso.
Costituzione
- Redazione e verifica dello statuto in conformità al COM
- Procedura di registrazione
- Avvio dell'attività associativa
Rappresentatività
- Verifica dei requisiti e dei dati di adesione
- Distacchi e permessi sindacali
- Rapporti con l'Amministrazione
Attività ordinaria
- Avanzamento, trasferimenti e concorsi interni
- Procedimenti disciplinari
- Causa di servizio ed equo indennizzo
- Accesso agli atti, assemblee e informazione
Contenzioso e contrattazione
- Impugnazione di atti generali lesivi
- Commissioni di conciliazione
- Ricorsi al giudice amministrativo
- Analisi delle bozze contrattuali
L'esperienza nel diritto sindacale militare
L'Avv. Alessio Giaquinto segue la materia come difensore nel contenzioso e come autore sulla rivista Cammino Diritto, classificata ANVUR.
Il quadro aggiornato - dalle norme del Codice dell'ordinamento militare al regolamento di attuazione, fino agli interventi del 2025 su limitazioni in operazione e su distacchi e permessi - è già materia di lavoro corrente dello Studio.
Come si attiva la convenzione
Manifestazione di interesse
Il dirigente compila il modulo in fondo alla pagina o contatta lo Studio
Colloquio di valutazione
Si esaminano insieme esigenze, numero di iscritti e priorità dell'associazione
Proposta
Perimetro dei servizi, condizioni economiche e modalità operative, per iscritto
Stipula e avvio
Il dirigente informa gli iscritti, che possono accedere ai servizi
La formazione compresa nella convenzione istituzionale
Per i dirigenti e per gli iscritti, l'accesso ai corsi di area militare della piattaforma Cammino Diritto, in modalità a distanza e aggiornati alla normativa vigente:
- Diritto sindacale militare - fondamenti costituzionali, funzionamento delle APCSM, rappresentatività, distacchi e permessi, contrattazione collettiva, contenzioso amministrativo.
- Diritto militare - ordinamento e stato giuridico del personale, avanzamento, procedimento e sanzioni disciplinari, tutela davanti al giudice amministrativo.
- Diritto penale militare - reati militari, giurisdizione militare e rapporti fra procedimento penale e procedimento disciplinare.
Normativa applicabile e domande frequenti
Le fonti su cui si regge la disciplina delle APCSM e le domande che i dirigenti pongono più spesso prima di stipulare.
- Fondamento
- Art. 39 Cost.; Corte costituzionale, sentenza 13 giugno 2018, n. 120, che ha riconosciuto al personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare il diritto di costituire associazioni professionali a carattere sindacale.
- Disciplina primaria
- L. 28 aprile 2022, n. 46, prima regolazione organica; d.lgs. 25 novembre 2022, n. 206, sulle procedure di contrattazione e sull'area negoziale del personale dirigente; d.lgs. 24 novembre 2023, n. 192, che ha inserito la materia nel Codice dell'ordinamento militare abrogando gli istituti della rappresentanza militare.
- Interventi del 2025
- D.lgs. 19 febbraio 2025, n. 14, sulle limitazioni all'attività sindacale del personale impiegato in operazioni, addestramento, formazione e comandi individuati; l. 15 aprile 2025, n. 50, con disposizioni per l'esercizio della libertà sindacale.
- Fonte regolamentare e attuazione
- Decreto del Ministero della difesa 7 gennaio 2025, n. 9, regolamento di attuazione, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 febbraio 2025; decreti ministeriali di aprile e maggio 2025 che hanno individuato le associazioni rappresentative per il triennio 2025-2027 e ripartito distacchi e permessi sindacali retribuiti.
A quali comparti si rivolge la convenzione?
Alle APCSM costituite fra il personale delle Forze armate - Esercito, Marina militare, Aeronautica militare - e delle Forze di polizia a ordinamento militare, cioè Arma dei carabinieri e Guardia di finanza. Sono i comparti ai quali si applica la disciplina del Codice dell'ordinamento militare.
I Corpi a ordinamento civile, come la Polizia di Stato e la Polizia penitenziaria, seguono una disciplina sindacale diversa e non rientrano fra le APCSM.
Un'associazione in fase di costituzione può già stipulare una convenzione?
Sì. Lo Studio può affiancare l'associazione sin dalla fase costitutiva: verifica della conformità dello statuto al Codice dell'ordinamento militare, assistenza nella procedura di registrazione, consulenza sull'acquisizione e sulla verifica della rappresentatività.
La convenzione si calibra su quella fase e si estende via via che l'associazione cresce.
Come funziona la tutela individuale per gli associati?
Con la convenzione attiva ogni associato può rivolgersi allo Studio per una valutazione preliminare della propria posizione.
Se la situazione richiede un mandato professionale - ricorso, diffida, istanza di accesso - si applicano le condizioni agevolate riservate agli iscritti previste dalla convenzione, illustrate all'interessato prima di ogni impegno.
Lo Studio assiste l'associazione anche in commissione di conciliazione?
Sì. Le commissioni di conciliazione sono la sede in cui si compongono le controversie fra associazione e Amministrazione prima dell'eventuale ricorso al giudice amministrativo.
È una fase che consente spesso di definire la questione senza contenzioso, e va istruita con la stessa cura di un ricorso.
Che effetti ha il d.lgs. n. 14 del 2025 sull'attività sindacale in operazione?
Il decreto ha introdotto limitazioni all'attività sindacale del personale impiegato in operazioni, addestramento, formazione e in comandi individuati, a tutela della funzionalità e della prontezza operativa.
I confini di quelle limitazioni pongono questioni interpretative aperte. Lo Studio esamina caso per caso la legittimità delle misure applicate e, dove ne ricorrano i presupposti, le impugna davanti al giudice amministrativo.
La convenzione è accessibile anche alle associazioni con pochi iscritti?
Sì. Il contributo è proporzionato al numero degli iscritti comunicati dall'associazione.
L'ampiezza del perimetro può variare, la qualità dell'assistenza no.
Che cosa serve per avviare la richiesta?
La denominazione dell'associazione, il comparto di riferimento, il nominativo e la carica del referente e una descrizione delle aree su cui si cerca supporto.
Se disponibili, sono utili lo statuto e gli atti dai quali risulta lo stato della procedura di registrazione o della rappresentatività.
Richiesta di convenzione
Compili il modulo oppure contatti direttamente lo Studio. La richiesta non comporta impegno: il passo successivo è il colloquio di valutazione.
Modulo di manifestazione di interesse e contatti
Se l'associazione è già strutturata, il modulo predisposto dallo Studio si può compilare e trasmettere direttamente. In alternativa si può fissare un appuntamento o scrivere allo Studio.
segreteria@studiolegalegiaquinto.it - 0828 177 6987 - Lunedì-Venerdì 9:00-13:00 e 15:00-18:30