Diritto amministrativo

Tutela del cittadino e dell'impresa davanti al giudice amministrativo

Lo Studio Legale Giaquinto assiste cittadini, imprese, dipendenti pubblici e operatori economici nei procedimenti amministrativi e nel contenzioso dinanzi ai Tribunali Amministrativi Regionali su tutto il territorio nazionale.

Concorsi pubblici, appalti e gare, urbanistica ed edilizia, espropriazioni, pubblico impiego non privatizzato, ambiente, sanzioni e misure interdittive: ogni incarico muove dall'esame del provvedimento e dalla verifica dei margini di tutela effettivamente azionabili.

Ambito nazionale

Patrocinio dinanzi ai Tribunali Amministrativi Regionali di tutta Italia, con sede operativa a Battipaglia e ricevimento anche in videochiamata.

Valutazione scritta

Prima di ogni azione il cliente riceve per iscritto i profili di illegittimità rilevati, i rimedi praticabili e i termini processuali applicabili.

Aggiornamento continuo

Direzione scientifica di una rivista giuridica classificata ANVUR nell'Area 12, con confronto costante sulla giurisprudenza amministrativa più recente.

Premessa

Quando un provvedimento amministrativo è illegittimo

L'art. 21-octies della l. n. 241/1990 individua tre vizi di legittimità dell'atto amministrativo. Riconoscerli con precisione è il presupposto di ogni ricorso: il giudice amministrativo non riesamina l'opportunità della scelta compiuta dall'amministrazione, ma verifica che il potere sia stato esercitato nei limiti stabiliti dalla legge.

Violazione di legge

Il provvedimento contrasta con una norma di legge o di regolamento, con il bando o con la disciplina del procedimento: difetto di motivazione, omessa comunicazione di avvio, violazione del contraddittorio procedimentale, mancato rispetto dei criteri fissati a monte.

Eccesso di potere

Il potere discrezionale viene esercitato per finalità diverse da quelle previste o in modo intrinsecamente irragionevole: travisamento dei fatti, difetto di istruttoria, contraddittorietà, disparità di trattamento, illogicità manifesta, sviamento.

Incompetenza

L'atto è adottato da un organo o da un ente diverso da quello cui la legge attribuisce il potere. È il vizio che, se accolto, comporta la rimessione dell'affare all'autorità effettivamente competente.

I termini di impugnazione. L'azione di annullamento davanti al TAR va proposta, di regola, entro sessanta giorni dalla notificazione, comunicazione o piena conoscenza del provvedimento (art. 29 e art. 41 del codice del processo amministrativo, d.lgs. n. 104/2010). In materia di contratti pubblici il termine è ridotto a trenta giorni ai sensi dell'art. 120 c.p.a. In alternativa, entro centoventi giorni, è proponibile il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

Aree di intervento

I settori trattati dallo Studio

Il diritto amministrativo attraversa ambiti molto diversi tra loro. Le pagine collegate approfondiscono i settori sui quali lo Studio interviene con maggiore frequenza.

Concorsi pubblici

Bandi illegittimi, esclusioni dalle prove, quesiti errati, graduatorie contestate, mancata valutazione dei titoli. Ricorso al TAR con istanza cautelare per l'ammissione con riserva.

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Appalti e gare pubbliche

Tutela di imprese e operatori economici in ogni fase della procedura: esclusioni, aggiudicazioni contestate, accesso agli atti di gara, revoche dell'affidamento, verifica dell'anomalia dell'offerta.

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Stazioni appaltanti e RUP

Assistenza alle amministrazioni e ai responsabili unici del progetto nella gestione delle procedure: impostazione degli atti di gara, soccorso istruttorio, esclusioni, gestione della fase esecutiva.

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Militari e forze di polizia

Difesa del personale in regime di diritto pubblico: procedimenti disciplinari, giudizi di idoneità, trasferimenti, avanzamenti, documenti caratteristici, contenzioso in materia di rapporti sindacali.

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Urbanistica ed edilizia

Ordinanze di demolizione, permessi di costruire e dinieghi, sanatorie, vincoli urbanistici, varianti e piani attuativi, applicazione delle novità introdotte in materia di regolarizzazione edilizia.

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Espropriazioni per pubblica utilità

Dal vincolo preordinato all'esproprio al decreto definitivo: occupazioni illegittime, acquisizione sanante, determinazione dell'indennità e riparto di giurisdizione.

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Ambiente e paesaggio

Autorizzazioni ambientali, valutazioni di impatto, vincoli idrogeologici e paesaggistici, interventi in zone tutelate, rapporti con Soprintendenze ed enti parco, sanzioni ambientali.

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Sanzioni e misure interdittive

Revoche e sospensioni di licenze e autorizzazioni, informazioni e misure interdittive antimafia, provvedimenti restrittivi dell'attività economica, ordinanze contingibili e urgenti.

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Metodo

Come si sviluppa l'incarico

Quattro passaggi, nell'ordine in cui incidono sulla difesa. La sequenza non è rigida, ma la verifica dei termini precede sempre ogni altra valutazione.

1

Verifica dei termini e degli atti

Ricostruzione della data di conoscenza del provvedimento e, quando serve, istanza di accesso agli atti del procedimento per acquisire la documentazione mancante.

2

Esame dei profili di illegittimità

Analisi del provvedimento e degli atti presupposti per individuare i vizi concretamente azionabili, distinguendoli dalle censure che non reggerebbero il vaglio del giudice.

3

Parere motivato scritto

Il cliente riceve per iscritto i profili di illegittimità, i rimedi praticabili e le condizioni dell'incarico, illustrate con chiarezza prima di ogni impegno.

4

Ricorso e fase cautelare

Notifica e deposito del ricorso, eventuale istanza di sospensione del provvedimento impugnato e, ove ne ricorrano i presupposti, richiesta di misure monocratiche.

Parere legale online

Vuoi capire se il provvedimento è impugnabile prima di conferire un mandato?

Lo Studio redige pareri scritti su singole posizioni: ricevuta la documentazione, l'esame si conclude con un atto motivato che indica i profili di illegittimità rilevati, i rimedi praticabili e i passaggi da compiere.

Il servizio è interamente digitale: caricamento dei documenti, descrizione del caso e ricezione del parere avvengono online.

Per le altre materie amministrative la valutazione avviene in colloquio: prendi appuntamento.

Domande frequenti

Le domande che riceviamo più spesso

Posso ottenere la sospensione del provvedimento?

Insieme al ricorso può essere proposta un'istanza cautelare, che il TAR esamina in camera di consiglio quando l'esecuzione dell'atto produce un pregiudizio grave e irreparabile e il ricorso appare assistito da elementi di fondatezza. In casi di estrema gravità e urgenza il presidente può provvedere con decreto prima della camera di consiglio. L'esito dipende dalla situazione concreta e non è prevedibile in anticipo.

Non ho tutti i documenti del procedimento: posso comunque agire?

Sì. L'accesso agli atti previsto dalla l. n. 241/1990 consente di ottenere la documentazione del procedimento; in caso di diniego o di silenzio dell'amministrazione è esperibile il rito speciale in materia di accesso. L'acquisizione degli atti è spesso il passaggio che permette di individuare il vizio, e va programmata tenendo conto del termine di impugnazione, che nel frattempo può decorrere.

L'amministrazione non risponde: cosa posso fare?

Quando l'amministrazione non conclude il procedimento nel termine previsto è proponibile l'azione avverso il silenzio, con la quale il giudice può ordinare di provvedere e, nei casi consentiti, pronunciarsi sulla fondatezza della pretesa. L'azione va proposta finché perdura l'inadempimento e comunque entro un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento.

Se vinco, l'amministrazione deve dare ragione anche agli altri?

No. La sentenza produce effetti tra le parti del giudizio, salvo il caso di annullamento di un atto a contenuto generale e inscindibile. Chi non ha impugnato nei termini, di regola, non beneficia dell'annullamento ottenuto da altri. È un punto che lo Studio chiarisce sempre in fase di valutazione preliminare.

Avv. Alessio Giaquinto

Avv. Alessio Giaquinto

Foro di Salerno

Titolare dello Studio Legale Giaquinto in Battipaglia (SA). Assiste cittadini, imprese e personale in regime di diritto pubblico dinanzi ai Tribunali Amministrativi Regionali in materia di concorsi pubblici, appalti e contratti pubblici, urbanistica ed edilizia, espropriazioni, contenzioso militare e delle forze di polizia. Fondatore e direttore scientifico della rivista Cammino Diritto (ISSN 2532-9871), classificata ANVUR nell'Area 12 - Scienze giuridiche. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Campania.

Un provvedimento da esaminare, una posizione da valutare

Lo Studio riceve su appuntamento presso la sede di Battipaglia (SA), in videochiamata o al telefono, e procede a un primo esame della documentazione per individuare i margini di tutela.

Tel. 0828 17 76 987  |  segreteria@studiolegalegiaquinto.it