Il ricorso

Lo Studio sta preparando un ricorso collettivo che abbia al centro l’equità intergenerazionale.

Per come è strutturato il bando di concorso, nonostante il ruolo richieda solo il diploma, potrà partecipare solo chi è in possesso di laurea oppure ha già una lunga qualificazione professionale.

Il concorso per 2700 cancellieri esperti, bandito l’11 dicembre 2020, prevede solamente una prova orale con una previa selezione in base ai titoli.

In pratica, non è sufficiente il requisito del diploma, ma è necessario il possesso di un ulteriore requisito, ad esempio:

  • avere prestato servizio nell’amministrazione giudiziaria per almeno tre anni;
  • avere svolto le funzioni di magistrato onorario, per almeno un anno;
  • essere stato iscritto all’albo professionale degli avvocati, per almeno due anni consecutivi;
  • avere svolto, per almeno cinque anni scolastici interi, attività di docente di materie giuridiche presso scuole secondarie di II grado;
  • …altri requisiti specifici.

È illogico prevedere la contemporanea sussistenza del solo diploma di maturità e dell’iscrizione all’albo degli avvocati per almeno due anni, oppure l’aver svolto attività di magistrato onorario. Delle due l’una: o è un concorso per laureati, oppure dovrebbero poter accedere tutti i diplomati.

Cosa ci proponiamo

.1

promuoveremo LA DICHIARAZIONE DI INCOSTITUZIONITÀ DELLA LEGGE AUTORIZZATIVA DEL CONCORSO

.2

individueremo LE CAUSE DI ILLEGITTIMITÀ DEL BANDO E DELLE SUE PARTI CONTROVERSE

.3

chiederemo in via cautelare la partecipazione al concorso dei diplomati

.4

assisteremo I RICORRENTI FINO AL TERMINE DEL GIUDIZIO davanti al tar

Il concorso è stato bandito in base alle disposizioni del Decreto Rilancio che, prevedendo una modalità alternativa per lo svolgimento dei concorsi pubblici, ha stabilito il possesso congiunto di ulteriori titoli.

Non è ragionevole però limitare l’accesso al concorso solamente a chi è in possesso di ulteriori qualificazioni oltre al diploma di istruzione superiore, che al più dovrebbero valere per il riconoscimento di punteggio e non per la ordinaria partecipazione al concorso.

Hai bisogno di chiarimenti?

Già tutto chiaro?

Cosa fa il cancelliere esperto?

Decreto del Ministro della Giustizia del 9 novembre 2017.

La figura professionale di cui si discute è quella del cancelliere esperto, che necessita del solo diploma di istruzione secondaria e di conoscenze teoriche e pratiche di medio livello con capacità organizzative di media complessità.

Sono lavoratori che, secondo le direttive ricevute ed avvalendosi anche degli strumenti informatici in dotazione all’ufficio, esplicano compiti di collaborazione qualificata al magistrato nei vari aspetti connessi all’attività dell’ufficio, anche assistendolo nell’attività istruttoria o nel dibattimento, con compiti di redazione e sottoscrizione dei relativi verbali, nonché di rilascio di copie conformi e di ricezione di atti, anche in modalità telematica, e tutte le altre attività che la legge attribuisce al cancelliere.

Domande frequenti

Io posso aderire?

Il ricorso collettivo è aperto a chiunque sia in possesso di un diploma di istruzione secondaria (o titoli superiori) e abbia interesse a partecipare al concorso per 2700 cancellieri esperti, ma non può farlo perché non in possesso degli ulteriori titoli richiesti dal bando.

Quali sono i costi?

L’obiettivo del ricorso collettivo è quello di far ammettere da subito i candidati ingiustamente esclusi dal concorso e, nel processo, far emergere le criticità di una procedura concorsuale irragionevole.

Per aderire al ricorso collettivo è necessario versare una quota di euro 130,00 oppure di euro 90,00 nel caso in cui il reddito familiare imponibile sia inferiore a 34.481,46.

Per chi vuole proporre ricorso individuale perché vanta una posizione soggettiva particolare rispetto ad altri candidati, è previsto un compenso di euro 2.500,00.

Cosa devo fare per procedere?

Per aderire al ricorso è necessario effettuare il pagamento della quota di adesione prevista nei moduli tramite bonifico bancario.

Fatto questo, è necessario completare, firmare e inviare il modulo di adesione in originale all’Avv. Alessio Giaquinto, indirizzo Via Rosa Jemma, 50, Battipaglia (SA), CAP 84091. La documentazione originale deve pervenire allo Studio entro il 28 gennaio 2021.

Una copia scannerizzata della documentazione può essere inoltrata, dopo l’invio cartaceo, all’indirizzo ricorsi@studiolegalegiaquinto.it .

Termini e numero minimo

Lo Studio porterà avanti il ricorso collettivo con almeno 30 aderenti entro il 28 gennaio 2020. Nel caso in cui non venisse raggiunto questo numero, le quote versate saranno interamente rimborsate entro pochi giorni dalla data di scadenza delle adesioni.

Gli aderenti al ricorso individuale saranno invece normalmente patrocinati e del deposito del ricorso gli verrà data comunicazione il giorno stesso.

Aderisci! Ci vuole un minuto.

Se hai solo il diploma e vuoi partecipare al ricorso, aderisci.

È possibile che il TAR annulli il bando?

Sono molto numerose le ipotesi in cui i Tribunali Amministrativi si sono pronunciati contro bandi irragionevoli. Proprio nei giorni scorsi il TAR Lazio ha annullato il bando di concorso per 105 Assistenti amministrativi Banca d’Italia, affermando che “i sistemi di preselezione per titoli, volti ad escludere dal concorso significative quote di candidati per rendere la procedura più celere e meglio gestibile dal punto di vista organizzativo […] debbano sempre tradursi in meccanismi di valutazione improntati a criteri obiettivamente logici e ragionevoli, insuscettibili di condurre a risultati paradossali o comunque discriminatori, e non possano essere fondati su elementi privi di qualsiasi reale collegamento con la preparazione dei candidati o con la loro capacità di sostenere le prove concorsuali, come si rivela il criterio dell’epoca di conseguimento del titolo di studio

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A cura dell’Avv. Ilaria Taccola per FCD